A Villa Diodati (nei pressi di Ginevra, in Svizzera) il poeta George Byron, in esilio dopo le accuse di incesto e adulterio, ospita Percy Shelley e Mary Godwin Wollstonecraft (non ancora sua moglie), Claire Clermont (amante di Byron e sorellastra di Mary) e il medico
John Polidori. Durante la notte (turbata anche dal tempestoso maltempo), Byron lancia la sfida ai suoi ospiti: inventare storie di fantasmi. Dopo questi fatti
Mary Shelley scrisse
Frankenstein e
Polidori realizzò
Il vampiro (1819)
. La stessa
Mary Shelley ne parlerà nell'introduzione del suo racconto più celebre).
La scrittrice
Agatha Christie scompare per 11 giorni al termine dei quali viene ritrovata indenne ma in leggero stato confusionale. Non si sono mai avuti particolari dell'accaduto e la stessa scrittrice non ne ha fatto mai parola: nella sua autobiografia salta a pié pari il periodo della sua fuga. Un recente documento avvalora la tesi della fuga della
Christie che così aveva tentato di far incolpare il marito Archie del suo omicidio e dell'occultamento del suo cadavere: la causa di tutto fu il tradimento dell'uomo.
Nel 1954 in Nuova Zelanda, le sedicenni Juliet Hulme e Pauline Parker uccidono la madre di quest'ultima. Processate e condannate, scontano 5 anni di prigione. Di Pauline non si avranno più notizie. Juliet raggiunge il padre in Inghilterra e cambia il suo nome in
Anne Perry. Nel 1978 pubblica con successo il romanzo
Il boia di Cater Street. Nessuno sospetta nulla del suo passato fino all'uscita del film che racconta la torbida vicenda. Intervistata, la
Perry ammette i fatti.