ARRIVATO PER POSTA (
Il Filo, 2008). Un romanzo esistenziale con risvolto surreale. Il protagonista, Vincenzo Olivieri, lavora in un consolato pieno di personaggi ordinari ma sinistri nella loro routine lavorativa fatta di egoismi e finterie. Un giorno il cadavere di un italiano viene ritrovato morto in un albergo e, in assenza di diverse disposizioni, il corpo cremato viene fatto recapitare in consolato dentro una scatola. Nessuno (tutti superstiziosi) accetta di occuparsene tranne Olivieri che, per umana pietą, lo porta nel suo ufficio e instaura con lui un'amicizia silenziosa e rassicurante fino al giorno in cui ... il morto gli risponde. Un romanzo irresistibile fino alla soluzione finale ... inevitabile.