Nella foto al centro i 6 autori fotografati a Piazza San Lorenzo, davanti al Palazzo Papale, location della cartolina del 27 marzo. Da sinistra a destra, in piedi: Maurizio Testa, Pasquale Pede e Alessandro Maurizi. Seduti, Mario Quattrucci e Massimo Mongai. In piedi, in prima fila a destra Claudia Catalli
  
I sei giallisti, tutti romani tranne Maurizi (di Viterbo), hanno partecipato al dibattito entrando subito nel vivo dell'argomento e spiegando le loro "radici in giallo". In comune hanno quasi tutti un passato di lettori d'avventura e fantascienza. Due giornalisti (Testa e Catalli), un ex militante politico (Quattrucci), un medico (Pede), un poliziotto (Maurizi) e un unico scrittore di professione (Mongai), quasi tutti hanno cominciato a orientarsi verso il giallo attraverso i classici del genere per poi prendere strade diverse. Nel ricordare i loro inizi, i 6 autori si sono fatti via via pių vivaci e giocosi scambiandosi anche battute e confrontando esperienze personali diverse. Il dibattito si č arricchito di un'atmosfera amichevole che ha intrattenuto il pubblico interessato e divertito. Due ore di chiacchiere "in giallo" che ci hanno permesso di conoscere meglio questi scrittori, i loro gusti e i metodi di lavoro. Gli autori si presentavano con i loro ultimi libri: Maurizio Testa e Claudia Catalli, Dizionario atipico del giallo 2010 (Cooper); Mario Quattrucci, Marč in zona di mare (Robin); Massimo Mongai, Tette e pistole (Robin); Pasquale Pede, Le radici del noir (Fondazione Rosellini); Alessandro Maurizi, L'ultima indagine (Il Filo).  
Le foto dell'incontro sono a cura di Simona Napoli e di Enza Elena Rosa Amato. 
 
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