Maureen Adams è psicologa ed ex insegnante di inglese. Vive con suo marito a Sonoma (California, USA) e Shaggy Muses è il suo primo libro. Negli USA il libro è diventato un caso editoriale.
BIBLIOGRAFIA
SHAGGY MUSES (USA, Ballantine Books, 2007).
1. Flush (cocker spaniel) di
Elizabeth Barrett Browning, (poetessa vittoriana, 1806-1861, sepolta a Firenze, nel cimitero degli inglesi. Sposata con il poeta Robert Browning, la Casa Guidi di FI è il loro museo). Il suo adorato Flush (immortalato da Virginia Woolf nell’omonimo libro) fu compagno importante della vita della poetessa. Di salute malferma, costretta a vivere per anni quasi segregata nel castello del padre, dedita allo studio dei classici e alla passione della poesia, Elizabeth trovò in Flush un amico sincero. Tanto amato da costringere la poetessa a vivere momenti terribili quando fu rapito nei vicoli della Londra vittoriana dalla famigerata Fancy, una banda specializzata nel sequestro dei cani. Fu così che Elizabeth Barrett pagò per ben due volte un lauto riscatto. Riuscendo a sottrarsi al terrore di un nuovo rapimento grazie al viaggio con il marito Robert in Italia, dove, a Firenze, Flush visse l’ultimo periodo della sua vita.
2. Flossy (terrier) e Keeper (mastino) di
Emily Brontë (scrittrice inglese, 1818-1848). Anche l’autrice di
Cime tempestose fu compagna inseparabile dal suo Flossy a cui poi si aggiunse il più selvaggio Keeper, selvaggio come l’aspro realismo della natura che Emily rappresentò il maniera mirabile nel suo capolavoro.
3. Carlo (terranova) di
Emily Dickinson (poetessa americana, 1830-1886). Trascorse l’intera esistenza nella casa paterna fino a isolarsi e, soprattutto negli ultimi anni, nella propria stanza assediata dalle inquietudini e dalle angosce che la portarono a morte prematura all’età di 57 anni. Un carattere difficile per fortuna consolato da Carlo, un grande terranova nero, pronto ad assecondare gli scatti d’umore della poetessa. Citato nella poesia
My cricket.
4. Foxy, Linky e i cani tra Foxy e Lindy di
Edith Warton (scrittrice americana,1862-1937). Appassionati di cani furono anche la scrittrice e il marito Teddy. Desiderosi di metter su una famiglia numerosa, non avendo potuto realizzare questo sogno, riempirono il vuoto con decine di animali che si avvicendarono senza sosta nella loro casa. Gli amici a quattro zampe la consolarono anche della perdita del suo più caro amico, lo scrittore Henry James. I suoi cani preferiti erano i chihuahua: il suo preferito fu Linky che morì nel 1937, poco dopo la scomparsa della scrittrice.
5. Shag, Gurth, Max, Grizzle e Pinka di
Virginia Woolf (scrittrice, saggista e attivista inglese impegnata nella lotta per la parità di diritti tra i due sessi, 1882-1941). Anche la Woolf fu amica dei cani. Basta leggere il suo
Flush, una biografia (1933) per capire il ruolo che ebbero nella sua vita. Il suo primo cane fu Shag (irish terrier) e altri lo seguirono: Gurth, Max, Tinker (clamber spaniel, cane da caccia), Grizzle (terrier misto) e Pinka (cocker spaniel). Pare che i cani servissero alla Woolf anche come richiamo sentimentale con le prime amanti della sua vita. A Violet Dickinson, Virginia scrisse intriganti lettere nelle quali la invitava a stringerla tra le braccia come faceva con il suo cane chow, Rupert.
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