Biagio Proietti - Biografia
Biagio Proietti, autore e regista, è nato a Roma.
Fra le sue sceneggiature per il cinema, Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo, La morte risale a ieri sera (da I milanesi ammazzano il sabato di Giorgio Scerbanenco), The Black Cat di Lucio Fulci, e Chewingum e Puro cashmere, che ha anche diretto.
Nel 1970 ha inaugurato la stagione dei grandi gialli televisivi Rai, scrivendo Coralba, Come un uragano, Lungo il fiume e sull’acqua, Un certo Harry Brent, Ho incontrato un’ombra, Philo Vance e soprattutto Dov’è Anna? (pubblicato anche come romanzo da Rizzoli ed in via di ripubblicazione), record d’ascolto nel ’76 con 28 milioni di spettatori nella puntata finale. Sempre per la tv ha scritto Racconti fantastici da Edgar Allan Poe, Madame Bovary, e due serie di racconti del mistero Il filo e il labirinto e Il fascino dell’insolito.
Nel 1980 esordisce nella regia con Storia senza parole, presentato in molti festival (Praga, Locarno, Nizza. Sorrento, Montreal ecc), premiato come miglior FilmTv e trasmesso in tutto il mondo. Da allora, Proietti è anche regista delle proprie opere: L’armadio, La casa della follia, La mezzatinta, Miriam e Sound con Peter Fonda. Per la radio ha scritto e diretto, fra l’altro, Il lungo addio e Aspetterò da Raymond Chandler e gli originali Tua per sempre Claudia e Così è la vita (coautrice la moglie, Diana Crispo). Per il teatro Proietti ha scritto e realizzato due lunghi monologhi: L’ultimo incubo di Edgar Allan Poe e Hammett n.3241.
Nel 2005 è uscito il suo primo romanzo Una vita sprecata (Dario Flaccovio editore) e nel 2007 un suo racconto è nell’antologia Il ritorno del Duca (Garzanti) dedicato al personaggio creato da Scerbanenco.
È presidente del Sindacato Autori e della Commissione DOR in SIAE.
Premi
Gran Giallo Cattolica per Philo Vance
Premio Arte e Personalità e Premio Scalea per Dov’è Anna?
Festival televisivo di Praga e premio Regia Televisiva per Storia senza parole
Mystfest per La casa della follia