INTERVISTA 
Venerdì 17 il nuovo romanzo di Gianni Materazzo celebra il ritorno dell’avvocato Marotta. 
[Articolo & intervista pubblicati sul FALCONE MALTESE n.10] [luglio/agosto 2006] 
 
L’avvocato Marotta, alla ribalta negli anni Novanta, ritorna sulla cresta dell’onda nel nuovo romanzo di Gianni Materazzo [Venerdì 13, Alberto Perdisa Editore] ma, fin dall’inizio, è tutto un dramma! In questo romanzo c’è tutto: il jet-set, la moglie vittima o forse dark lady e il marito viziato, le apparenze e la triste realtà, il delitto, la prigione, il sole di Positano, il tradimento, la gelosia, il lusso e la lussuria ma anche la sensualità, la paura, il dubbio, la rabbia, le citazioni di vecchi film, l’uomo misterioso, colpi di scena fino all’ultima pagina, tanti piccoli indizi e un taglio cinematografico. Protagonista e ad un certo punto testimone della storia è il pigro e indolente Luca Marotta, che torna dopo tredici anni di silenzio. Del 1993, infatti, è I labirinti della memoria l’ultimo romanzo scritto da Gianni Materazzo con protagonista l’avvocato. Nel frattempo, a detta dell’autore, Marotta ha continuato a fare il praticante (ormai a vita) nello studio Palumbo a Bologna. 
 
IL ROMANZO. 
Il titolo rimanda alla data di inizio dei guai di Marotta. Venerdì 17 luglio gli viene affidato l’incarico di difendere la signora Letizia De Piscopo dall’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso ai danni del figlioletto di cinque anni. Per incontrare la cliente, Marotta si trasferisce a Positano ed è tutto un precipitare all’inferno: rapinato, coinvolto in due relazioni più o meno sordide: una con la ucraina Alina, l’altra con la cliente; indagato per concorso di omicidio ai danni del marito della cliente, aggredito e quasi ucciso. 
 
3 DOMANDE 
Finalmente, per la gioia dei suoi affezionati lettori, dopo tredici anni ha resuscitato il suo Marotta. È solo un episodio o continuerà a scrivere romanzi con l’avvocato più pigro d’Italia?   
Spero non rimanga un episodio isolato, una sorta di canto del cigno. Anche perchè, fino a quando vive Marotta è segno che vivo anch'io: e non tanto biologicamente, ma nel senso che ho ancora voglia di scrivere, di inventare storie. Non a caso, infatti, sono alle prese con la sesta avventura dell'avvocato Marotta, questa volta ambientata tutta a Bologna. Titolo provvisorio, Cento di questi giorni
 
Luca Marotta è l’alterego di Gianni Materazzo o è il suo esatto contrario?  
Quando mi pongono questo quesito mi rifaccio immancabilmente alla risposta che Gustave Flaubert, in circostanze simili, dette a proposito del suo più famoso personaggio Madame Bovary. "Madame Bovary c'est moi" disse. Del resto, è così per tutti quelli che scrivono: anche se il più delle volte non se ne accorgono. Capita invece più coi personaggi antagonisti di costruirli con caratteristiche opposte alle nostre 
 
In quest’ epoca di grande fioritura televisiva di personaggi seriali, spera in una ripresa della fiction?  
Lo ammetto, confido molto sul fatto che qualche produttore cinematografico, o televisivo che sia, decida di fare di "Venerdì 17" un film o una fiction TV, magari in due puntate. Sarò un illuso, un visionario un po' presuntuoso ma ritengo che il mio romanzo, con gli opportuni aggiustamenti, una solida sceneggiatura, un regista esperto del genere, oltre che con gli attori giusti, possa essere una novità nel panorama “routinario” della fiction nostrana. Una novità, però, capace anche di ottenere il necessario gradimento. Che faccia 'ascolto', come si dice in gergo. 
 
Gianni Materazzo 
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