Insieme a Edgar Alla Poe, Arthur Conan Doyle (Edimburgo, Scozia, GB
22 marzo 1859 - Crowborough, East Sussex, GB 7 luglio 1930) è considerato uno dei fondatori del giallo deduttivo reso famoso grazie alla sua creatura maggior successo, quella di
Sherlock Holmes, che però ha costituito solo una frazione della sua enorme produzione (ha scritto anche avventura, fantascienza, soprannaturale). Dopo la laurea Conan Doyle si imbarcò come medico di bordo, trascorrendo molti mesi nell'Oceano Atlantico e in Africa. Tornato in Gran Bretagna aprì, con scarso successo, uno studio medico nel Southsea e fu proprio in questo periodo che cominciò a scrivere le avventure di
Holmes (4 romanzi e 56 racconti) che così iniziarono ad avere un discreto successo presso il pubblico britannico. Il primo romanzo fu UNO STUDIO IN ROSSO del 1887, pubblicato sullo
Strand Magazine, in cui il narratore, il dotto John Watson, che è l'alterego dell'autore, parla di
Holmes e introduce la sottile scienza della deduzione. Nel 1902 fu nominato "baronetto".